Home » News

Category Archives: News

Call for papers Edifici d’autore. Estetiche e ideologie nella narrazione dei monumenti.

L’ANALISI LINGUISTICA E LETTERARIA

Rivista della Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

Pubblicazione semestrale

ISSN 1122-1917

 

Fascicolo 2/2018

Proposta di sezione tematica

 

Edifici d’autore.

Estetiche e ideologie nella narrazione dei monumenti.

A cura di Paola Spinozzi e Marisa Verna

 

Si propone di dedicare una sezione tematica del Fascicolo 2/2018 alle espressioni di scrittura creativa ispirata dai monumenti, al fine di comprendere come e perché la ri/costruzione delle loro specifiche genesi, la descrizione delle strutture architettoniche, la decifrazione della simbologia, le storie di committenti e artisti generino sovra/interpretazioni che confluiscono in saggi, racconti, romanzi storici e poemi. Ogni articolo indagherà le modalità attraverso le quali gli autori, ripensando e ricostruendo un monumento, lo rivestono di valutazioni estetiche e ideologiche.

In particolare si indagherà la narrazione dei monumenti come:

– edifici polisemici, radicati in uno specifico luogo e preciso contesto storico, ma anche aperti a molteplici estensioni interculturali;

– forme di costruzione, ristrutturazione o contestazione di identità storiche e memorie culturali;

– motori dell’immaginario, attraverso i quali si evocano figure ed eventi di natura mitica.

Si intende selezionare articoli incentrati sulla narrazione di monumenti in molteplici paesi, al fine di tracciare un’ampia mappatura internazionale.

 

I Colleghi interessati sono invitati a inviare un abstract in inglese di massimo 400 parole, corredato con 3-5 parole chiave, entro e non oltre il 15 novembre 2017 a: Marisa Verna (marisa.verna@unicatt.it) e Paola Spinozzi (paola.spinozzi@unife.it).

L’accettazione del contributo sarà comunicata entro il 30 novembre 2017.

La scadenza per l’invio dell’articolo è fissata per il 1 marzo 2018. Gli articoli non dovranno superare i 50.000 caratteri (spazi inclusi) e dovranno rispettare le Norme redazionali della rivista, scaricabili dal sito: www.analisilinguisticaeletteraria.eu

La pubblicazione è prevista per dicembre 2018.

Fascicolo 1/2017

In questo numero:

Luisa Camaiora | Federico Bellini | Laila Paracchini | Carla Vergaro | Michela Murano | Sibilla Cantarini e Gaston Gross | Marco Budassi | Rebecca Schar | Nazarena Fazzari


Saggi

DOWNLOAD dell'articolo Indice
DOWNLOAD dell'articolo Luisa Camaiora | Articulations of the Economic Motif in Shakespeare’s Romeo and Juliet 
L’articolo analizza la presenza dell’aspetto economico nel Romeo and Juliet di Shakespeare, esa­minando alcune tematiche quali il denaro e la ricchezza, la proprietà e le procedure legali, i con­tratti e l’eredità, il mercantilismo e la navigazione, il significato e la rilevanza dell’oro. L’aspetto monetario è ritenuto contribuire alla creazione di un’intelaiatura di stime esplicite o implicite che riguardano il concetto di valore e sono funzionali al mantenimento di una consapevolezza valutativa.
Keywords: Shakespeare, Romeo and Juliet, money, economic motifs
DOWNLOAD dell'articolo Federico Bellini | Charity, Melancholy, and the Protestant Ethic in Herman Melville’s Bartleby and Cock-A-Doodle-Doo!
Relying on Max Weber’s and Colin Campbell’s description of the Spirit of Capitalism, I plan to interpret the narrators of Melville’s Bartleby and Cock-A-Doodle-Doo! as embodying two com­plementary aspects of the same ethical attitude informing such spirit. This is characterized by the oscillation between sentimentalism and individualism, charity and egoism, idealism and pragmatism, which Melville detected in the everyman of his time. In particular, I will focus on the references to the theological debate on free will and to the theme of melancholy as pivotal elements to comprehend Melville’s insight. Finally, I will show how Merrymusk and Bartleby, the two other main characters of the stories, may be seen as representing Melville’s attempt to question the American society of his time.
Keywords: Herman Melville, Bartleby, melancholy, charity, protestant ethic
DOWNLOAD dell'articolo Laila Paracchini | La lingua di Internet in Russia: stato della ricerca
Il presente lavoro offre una mappatura relativa allo sviluppo degli studi di Internet Linguistics in Russia negli ultimi quindici anni. Grazie all’analisi di molti materiali esistenti, il contributo de­scrive le principali linee di ricerca verso cui, in ambito russo, si è orientata l’indagine sul rapporto tra la diffusione di Internet e il manifestarsi di nuove forme d’uso della lingua.
Keywords: Russian language of Internet, Internet linguistics in Russia, Russian lexicon of the Internet, Russian net-discourse, virtual genres in Runet
DOWNLOAD dell'articolo Carla Vergaro | Come fare le cose con i testi: A Modell of Christian Charity di John Winthrop
Nelle analisi del Modell of Christian Charity, il sermone che John Winthrop pronunciò nel 1630, molto è stato detto relativamente al contesto storico-culturale alla base della produzione del testo. L’analisi proposta in questo saggio si concentra fondamentalmente sul testo, partendo dal presupposto che la sua essenza possa essere analizzata investigando ciò che, in prospetti­va azionale, il testo ‘fa’ in uno specifico dominio del discorso. L’approccio utilizzato è dunque pragmatico e basato sulla teoria degli atti linguistici. Esso prende in considerazione il contesto, sia nella dimensione oggettiva che cognitiva, ed esplora in che modo il testo del Modell svolga la sua funzione in un determinato ambito discorsivo. L’analisi considera tre livelli illocutori: il livello degli atti linguistici, la combinazione degli atti linguistici in unità superiori che chiamia­mo funzioni testuali, e la combinazione di queste funzioni testuali in un determinato profilo funzionale. Particolare attenzione viene data al livello intermedio delle funzioni testuali poiché esse, in particolare, mettono in luce le caratteristiche distintive del testo quale esemplare di un particolare genere. L’analisi è finalizzata a mostrare il modo in cui Winthrop crea i motivi per una azione collettiva attraverso l’uso magistrale del profilo funzionale del genere sermone, com­binato con l’uso, altrettanto magistrale, della polisemia lessicale. Il risultato è un testo in cui tout se tient, e che è unanimemente considerato uno dei testi fondativi della letteratura e della cultura americana.
Keywords: Winthrop, sermon, illocutionary levels, text functions
DOWNLOAD dell'articolo Michela Murano | ‘Ecologie’ et ‘environnement’ dans l’espace dictionnairique francais
Objets culturels, les dictionnaires sont le produit de la période qui les fait naìtre : « Alors mème qu’ils semblent destinés à fixer les savoirs, ils ne sont en vérité, à l’échelle du temps, que des ins- tantanés » (Pruvost, 2006). Lenregistrement de mots nouveaux et l’évolution de leur traitement dans les dictionnaires généraux représentent donc le reflet de l’émergence de nouvelles réalités et de leurs changements au sein d’une société. Dans notre communication, nous nous proposons de retracer la présence évidente et en filigrane des mots écologie et environnement, ainsi que de leurs dérivés et des composés avec éco-, dans cinq éditions du Petit Robert (1ère éd. 1967) qui s’étalent sur plus de 40 ans. Le relevé des entrées au niveau de la macrostructure sera suivi de l’analyse de l’évolution de quelques articles (éco-, écolo, écologie and environnement) ; enfin, nous évaluerons l’affirmation progressive de la marque de domaine écol.
Keywords: monolingual lexicography, French lexicography (20th century), ecology, environ­ment, derivational field
DOWNLOAD dell'articolo Sibilla Cantarini e Gaston Gross | Forme di espressione della causalità nel confronto francese-tedesco
Il presente contributo è uno studio tipologico delle forme di espressione della causa in france­se e tedesco. Si descrivono molteplici mezzi linguistici che attualizzano la causalità. In modo particolare, sono prese in esame la causa a effetto e la causa esplicativa, di cui si descrivono ca­ratteristiche sintattiche e semantiche. La disamina riguarda diversi tipi di meccanismi alle base della causalità, nella fattispecie la metafora, l’inferenza e l’enunciazione. Si osserva quindi che la causalità non è riconducibile nelle lingue considerate ad una definizione unica.
Keywords: cause to effect, explicative cause, metaphor, inference, utterance
DOWNLOAD dell'articoloMarco Budassi | Estrazione del ‘che’ polivalente da un corpus POS-taggato: limiti e possibilità
Cifra caratteristica dell’italiano neo-standard sono tratti linguistici una volta appartenenti al sub-standard, come il ‘che’ polivalente. In questo lavoro mi sono occupato di valutare se sia possibile o meno rintracciare il ‘che’ polivalente in un corpus annotato solamente per part of speech. Dai dati emerge come le sotto-tipologie di ‘che’ polivalente di tipo ‘giustappositivo’ siano estraibili dal corpus tramite query, mentre le sotto-tipologie di tipo ‘restrittivo’ non lo siano.
Keywords: corpus linguistics, POS-tagging, polyvalent use of che, neo-standard Italian, syntax
DOWNLOAD dell'articolo Rebecca Schar | Definitional Arguments in Children’s Speech 
Based on the debate on children’s ability to produce argumentative discourse in different edu­cational settings, this paper provides further support for the fact that small children are able to support their opinions with arguments. In particular, the paper makes a case in point on children’s appeal to definitional loci, when supporting their standpoints. The analysis of their reasoning’s implicit components shows how children apply different definitional arguments.
Keywords: adult-children interaction, argumentation, definition, small children’s speech
DOWNLOAD dell'articolo Nazarena Fazzari | Tra stabilità sociale e pornografia: giochi di parole sovversivi e armonizzazione su Internet nell’era Hu Jintao
The purpose of this paper is to analyze the policies adopted by the government of Hu Jintao (2002-2012) about the Internet. Such laws have been partially translated into Italian. Their aim alternates between the fight against pornography and the protection of social stability. The ‘digital resistance’ attempts to evade censorship through homophony, e.g. through the Baidu ten mythical creatures, the most famous being Caonima.
Keywords: Internet in China, digital resistance, harmonious society, caonima, censorship
DOWNLOAD dell'articolo Recensioni
DOWNLOAD dell'articolo Rassegna di Linguistica generale e di Glottodidattica a cura di Giovanni Gobber
DOWNLOAD dell'articolo Rassegna di Linguistica francese a cura di Enrica Galazzi e Chiara Molinari
DOWNLOAD dell'articolo Rassegna di Linguistica inglese a cura di Amanda Murphy e Margherita Ulrych
DOWNLOAD dell'articolo Rassegna di Linguistica russa a cura di Anna Bonola
DOWNLOAD dell'articolo Rassegna di Linguistica tedesca a cura di Federica Missaglia
DOWNLOAD dell'articolo Rassegna di Tradizione della cultura classica a cura di Guido Milanese
DOWNLOAD dell'articolo Indice degli Autori

È possibile scaricare i files della rivista integrale in PDF cliccando qui,  in ePub cliccando qui,  in mobi (formato Kindle) cliccando qui.

Fascicolo 2/2016

In questo numero:

Elisa Bolchi | Paola Nardi | Erica Maggioni | Elisa Ramazzina | Laura Bignotti | Davide Vago | Federica Locatelli | Vittoria Prencipe | Franco Lonati | Daniela Fargione | Francesco Toniolo | Caterina Allais | Costanza Cucchi | Sonia Piotti | Nataly Botero


Saggi

DOWNLOAD dell'articolo Indice
DOWNLOAD dell'articolo Elisa Bolchi e Davide Vago, Introduzione. L’eredità del pensiero ecologico 
DOWNLOAD dell'articolo André Bucher, Le Canyon
Si presenta qui un’intensa pagina di prosa letteraria tratta da La Montagne de la dernière chance, nella quale lo scrittore André Bucher descrive un rude paesaggio alpino, i cui elementi naturali (rocce, crepacci, acque e piante) sembrano animarsi, emanare grida allarmate, assumere compor¬tamenti non dissimili da quelli dell’uomo. Il vitalismo che anima la terra, anche nel senso delle urla che essa emette nei confronti della specie che oggi più che mai sembra minacciarla – quella umana – ci pare un’introduzione, sintetica e unitaria, ai temi che sono affrontati in questo nu¬mero monografico della Rivista, che porta il titolo Ecocritica ed ecodiscorso. Nuove reciprocità tra umanità e Pianeta. Questo testo ci è stato gentilmente concesso dall’Autore, che ringraziamo sentitamente.
DOWNLOAD dell'articolo Serenella Iovino, Un po troppo incorruttibile. Ecologia, responsabilità e un’idea di trascendenza 
Prendendo spunto da un passo del Sistema periodico in cui Levi definisce Dio un “maestro di polimerizzazioni” che non ama le sostanze “troppo incorruttibili”, questo saggio discute il tema della responsabilità ambientale e della trascendenza in relazione all’ecologia. In particolare, ci si sofferma sul pensiero di H. Jonas e sul legame che connette l’idea di responsabilità ambientale in Das Prinzip Verantwortung (1979) al pensiero dell’impotenza di Dio in Der Gottesbegriff nach Auschwitz (1987). Il saggio si conclude considerando le implicazioni di questi concetti per le en¬vironmental humanities, in connessione con i discorsi sulla giustizia ambientale (la slow violence di R. Nixon) e le nuove ontologie degli iper-oggetti (la object-oriented-ontology di Morton). Idea fondamentale è che la letteratura, specie quando ci parla della materialità e del nostro rapporto con il non umano, è una voce importante nell’orizzonte immanente/trascendente del nostro essere ambientale.
Keywords: Environmental humanities, ethics, ecology, transcendence, Hans Jonas, Primo Levi
DOWNLOAD dell'articolo Elisa Bolchi, An Air-conditioned Global Warming. The Description of Settings in Ian McEwan’s Solar
The three main settings of McEwan’s Solar, a novel described as “the first great global-warming novel” (Walsh 2010) are significant: from London, to the Artic Pole, up to the desert in New Mexico, these places are all described through the interior monologue of the anti-hero Michael Beard, a character allegorical of humanity’s greed for selfish over-consumption. As Beard moves in the real environment only through the non-places of supermodernity (Augé), the paper ana¬lyses the descriptions of settings to underline how McEwan uses them to write about climate- change in a new “novelistic” way (McEwan).
Keywords: Ian McEwan, ecocriticism, Solar, places, environment
DOWNLOAD dell'articolo Paola A. Nardi, “Direction? … There was no direction. The prairie stretched to the end of the world”. American Land and the Pioneer Woman
Black Soil, a novel written by an Irish pioneer woman, tells about her arrival and settlement in the Iowa prairies in the second half of the 19th century. The goal of my essay is to investigate the strategies the immigrant woman Nell Connor adopts to survive on the American frontier.
Keywords: American West, the frontier, the Pioneer Woman, space, place, ecocriticism
DOWNLOAD dell'articolo Erica Maggioni, “Earth! have they gone into you?”
An Ecocritical Reading of the Relationship Between Man, Nature and War in Isaac Rosenberg’s Poems

 

This paper considers some of the poems written by the English soldier-poet Isaac Rosenberg during the First World War in order to show his ecological awareness in the depiction of and reflection upon the devastating effects of warfare on the environment and on the man-nature relationship. By adopting an ecocritical perspective, his works will be studied in relation to con¬cepts of space and place, the peculiar features of the war zone, and the elaboration of the pastoral tradition. In conclusion, it will be suggested that the destruction of nature serves as a metaphor for the physical and psychological suffering of men.
Keywords: Isaac Rosenberg, First World War, ecocriticism, nature, earth
DOWNLOAD dell'articolo Elisa Ramazzina, Man and Landscape in Old English Literature 
The purpose of this paper is to study the relationship between man and landscape in Old Eng¬lish literature starting from the assumption that, during the Middle Ages, landscape was not merely a physical space, but it was rather a complex dimension involving religious and moral aspects. Examples from poetic and prose texts will show how the natural world was usually hos¬tile and inhospitable. Mappae mundi will help determine how the Anglo-Saxons considered themselves in relation to the environment.
Keywords: Old English literature, landscape, mappae mundi, monsters, ecocriticism
DOWNLOAD dell'articolo Anne Simon, Place aux betes ! Oikos et animalite en littérature 
Études animales littéraires fondées sur un socle interdisciplinaire originai, la zoopoétique per- met non seulement d’aborder l’animalité humaine, mais aussi d’interroger la possibilité pour le langage créatif d’exprimer des affects et des rapports non-humains au monde. Cette thèse, moins paradoxale qu’il n’y paraìt, conduit à envisager la littérature comme art du déplacement et du décentrement. Après avoir resitué la zoopoétique frammise dans l’histoire de l’Ecocriticism et des Animal Studies anglo-saxonnes, la contribution montrera qu’une poétique du vivant est une affaire de perspectives, de tempos et de formes. La conclusion évoquera la dimension politique d’une zoopoétique qui est toujours, aussi, une zoopoéthique.
Keywords : animal studies, anthropocentrism, ecocriticism, zoopoetics
DOWNLOAD dell'articolo Pierre Schoentjes, L’écopoétique : quand ‘Terre’ résonne dans ‘littérature’ 
Revenant sur les enjeux esquissés dans Ce qui a lieu : essai d’écopoétique (2015), cette contribu¬tion interroge la manière dont la littérature contemporaine fait une place aux enjeux environne- mentaux. Elle esquisse comment la recherche universitaire peut embrayer sur cette actualité en continuant à faire une place centrale aux enjeux esthétiques, à coté des enjeux éthiques. L’imagi- naire littéraire sera un levier d’autant plus puissant dans la prise de conscience environnementale qu’il sera porté par une forme exigeante, et qui prend le risque de l’expérimentation.
Keywords : environment, écopoétique, ecocriticism, contemporary French literature
DOWNLOAD dell'articolo Elisa Ramazzina, Man and Landscape in Old English Literature
The purpose of this paper is to study the relationship between man and landscape in Old Eng¬lish literature starting from the assumption that, during the Middle Ages, landscape was not merely a physical space, but it was rather a complex dimension involving religious and moral aspects. Examples from poetic and prose texts will show how the natural world was usually hostile and inhospitable. Mappae mundi will help determine how the Anglo-Saxons considered themselves in relation to the environment.
Keywords: Old English literature, landscape, mappae mundi, monsters, ecocriticism
DOWNLOAD dell'articolo Laura Bignotti, Barthold H. Brockes: ein aufklärerischer Umweltschützer? Die poetische
Wiederentdeckung der Schöpfung im Irdischen Vergnügen in Gott
Barthold H. Brockes’ poetry collection Irdisches Vergnugen in Gott (1721-1748) proposes a joy¬ful celebration of every element of Creation. Influenced by the English physico-theology, this work contributed to spread a new, positive perception of immanent reality, no longer condi¬tioned by baroque pessimism. If considered in an ecocritical perspective, these poems can be extremely relevant even today: the deep and reverent admiration for nature they express, orig¬inally geared towards the celebration of God, has the potential to point today’s readers to an empathetic and responsible relationship with nature.
Keywords: Barthold H. Brockes, nature poetry, physicotheology, ecocriticism, Irdisches Vergnugen in Gott
DOWNLOAD dell'articolo Davide Vago, La « porosité » du réel : sur quelques stratégies stylistiques d’André Bucher
Certaines stratégies langagières mises en reuvre par André Bucher sont aptes à suggérer la per- méabilité du réel, vu que l’homme, l’animal et les forces naturelles sont des actants interdépen- dants dans sa fiction. Des configurations de style tentent de suggérer les enjeux de cette interver¬sion environnementale : la personnification des éléments naturels à l’aide de métaphores filées ou de la catachrèse tente de restituteur un vocabulaire propre à l’animal. Néanmoins, en estompant un lyrisme excessif, Bucher insiste sur le fait que le plan de l’homme est incommensurable à celui de la nature.
Keywords: André Bucher, porosity, stylistic structure, catachresis, plan of nature
DOWNLOAD dell'articolo Federica Locatelli, Poétiquement toujours, les Écologiques de Michel Deguy. Entretien, réflexions
« Dirons-nous que le monde est devenu pour moi inhabitable ? Est-ce que le monde va finir ? » : telle était la crainte de Charles Baudelaire, dont témoignent ses journaux intimes. Michel Deguy, poète, philosophe et critique, se pose des questions similaires dans ses essais parus aux éditions Hermann entre 2009 et 2012, Fin dans le monde et Ècologiques. Cest surtout ce dernier ouvrage qui fait l’objet de lentretien que nous proposons et de l’analyse qui suit: nous montrerons ainsi comment le discours poétique et les logies de l’oikos se relient par une similarité profonde : prenant les choses « radicalement », c’est-à-dire à la racine, ils nous aident à comprendre et à perpétuer notre « habitacle transitoire ».
Keywords: Michel Deguy, ecology, logos, world, dwelling
DOWNLOAD dell'articolo Vittoria Prencipe, La natura impervia come strada verso la virtù. La figura di Catone
nel IX libro del Bellum civile
La relazione tra uomo e natura è indagata da svariati punti di vista, oggi come nell’antichità, come si evince dalla breve riflessione sul tema riportata nel primo paragrafo del saggio, che sarà incentrato, per il resto, su una sola delle visioni emerse nella letteratura e nella filosofia greca e latina antica.
Keywords: Ancient literature, role of nature, Cato, concept of virtue
DOWNLOAD dell'articolo Franco Lonati, I wish no living thing to suffer pain . Percy Bysshe Shelley e la dieta vegetariana
Percy Bysshe Shelley è stata forse la prima celebrità vegetariana dell’età moderna e certamente uno dei primi autori che ha affrontato, con la forza della sua erudizione e la passione della sua retorica, il tema della dieta naturale, non solo illustrandone i presunti benefici fisici, ma anche fornendo una giustificazione filosofica, e rivendicando l’importanza etica, di una scelta radicale. Shelley è diven¬tato, non a caso, una sorta di nume tutelare e di ideologo di riferimento dei movimenti vegetariani e vegani che negli ultimi anni hanno conquistato sempre più adepti, e citazioni tratte dalle sue opere compaiono immancabilmente sui più popolari siti specializzati. L’articolo considera le radici e lo sviluppo del vegetarianesimo di Shelley attraverso l’analisi di Queen Mab e delle note all’opera poi pubblicate col titolo A Vindication ofNaturalDiet (1813), per riflettere sull’attualità delle teorie di un poeta/filosofo sorprendentemente in anticipo sui tempi.
Keywords: diet, nature, Shelley, vegetarianism, veganism
DOWNLOAD dell'articolo Elena Past, Volcanic Matters: Magmatic Cinema, Ecocriticism, and Italy
Return to the Aeolian Islands (Fughe e approdi, 2010) chronicles director Giovanna Taviani’s journey to the Aeolian Islands, a volcanic archipelago off the coast of Sicily and setting for a host of films. Return documents the islands’ geological past in a study of ecological, and not just cinematic history. This essay begins to unravel the threads of a magmatic Aeolian landscape where volcanoes, cinema, and memory collaborate in the creation of more-than-human stories.
Keywords: Italian cinema, ecocriticism, volcanoes, Aeolian Islands, Giovanna Taviani, posthumanism
DOWNLOAD dell'articolo Daniela Fargione, The Rhetoric of Seduction, the Aesthetics of Waste, and Ecopornography in Edward Burtynsky’s Shipbreaking
This article analyzes Edward Burtynsky’s Shipbreaking (2009), a controversial photographic project that inquires into the representation of environmental corruption and economic ex¬ploitation faced by disenfranchised communities. The controversy depends on the incongruity between the aesthetization of the gritty subject matter the photographs exhibit (the waste of the world and human waste) and the artist’s stylistic strategy, which may improperly be seen as an example of ecopornography.
Keywords: ecocriticism, environmental justice, aesthetics ofwaste, ecopornography, Edward Burtynsky
DOWNLOAD dell'articolo Francesco Toniolo, Natura di guerra. Possibilità ecocritiche sullo sfondo dei videogiochi strategici
Una possibile lettura ecocritica di tre videogiochi strategici in tempo reale, ambientati in con¬testi differenti (uno storico, uno fantasy e uno fantascientifico), per individuare, sullo sfondo di un genere dominato dall’ideologia dello scontro bellico, un rapporto del videogiocatore e delle civiltà in gioco con l’ambiente.
Keywords: videogames, environment, RTS, ecocriticism, war games
DOWNLOAD dell'articolo Caterina Allais, An Exploratory Analysis of ScienceBlog
A recent international project, Investigating Interdisciplinary Research Discourse, carried out at the Centre for Corpus Research (University of Birmingham) investigates the entire holdings of the journal Global Environmental Change as a model of interdisciplinary discourse (http://paulslals. org.uk/IDRD/). Another international research project carried out by the University ofLeicester and by two Norwegian research centres (University of Bergen and Uni research) regards the repre¬sentations of the future in English language blogs on climate changes. But what lexical features are employed as regards the new and increasingly widespread ecological sensibility? Do they carry a positive or a negative connotation? This question will be answered through an exploratory lexical analysis carried out on Scienceblog, a recent corpus of 103,175,233 words not yet investigated, which comprises a selection of posts and comments from the scienceblogs.com website, published from 2006 to 2014, now available on the online query system SketchEngine.
Keywords: corpus linguistics, ScienceBlog, Sketchengine, environment, lexical analysis
DOWNLOAD dell'articolo Costanza Cucchi and Sonia Piotti, Eco-fashion Lexicon: a Never-ending Story?
Due to increased awareness of ecological and environmental issues and greater integrity by the fashion industry, the terms ‘ecofashion’, ‘ethical fashion’ and ‘sustainable fashion’ have recently been gaining popularity to refer to garments which are designed and manufactured supporting ethnic communities and without harming the environment. New terms, such as ‘environmental’, ‘green’, ‘ecological’, ‘eco-friendly’, ‘sustainable’, ‘recycled’ and ‘organic’ have been used to qualify both garments and production practices, to the point that Hanlon (2009) observed that the potential creativity of language in the field of sustainable fashion “is never-ending”.
However, fashion experts as well as fashion scholars pointed out that the exact meaning of the terms related to the ecofashion movement is not always clear. This study aims to explore the lex¬icon of eco fashion from a purely linguistic perspective. Results support with linguistic evidence the claims regarding the cross-fertilisation of the terms related to the ecofashion movement and, in some cases, their lack of clarity.
Keywords: ecofashion lexicon, sustainable fashion, English lexicology, English lexicography
DOWNLOAD dell'articolo Nataly Botero, Strategies argumentatives dans la presse ecologiste fran^aise : métaphores, jeux de mots et détournements
Nous proposons d’analyser la médiatisation en France des enjeux environnementaux à travers la presse écologiste. Ces publications se caractérisent par des formulations nourries d’images dis- cursives, de métaphores et de métonymies, de détournements, dexploitation d’implicites et de jeux de mots qu’il s’agit d’étudier non seulement sur le plan des effets de style mais comme une véritable stratégie argumentative mise en place par ce type de presse.
Keywords : French ecological media, discourse analysis, metaphors, argumentation
DOWNLOAD dell'articolo Indice degli Autori
DOWNLOAD dell'articolo Indice dei Revisori

È possibile scaricare i files della rivista integrale in PDF cliccando qui,  in ePub cliccando qui,  in mobi (formato Kindle) cliccando qui.

Fascicolo 1/2016

In questo numero:

Sarah Bigi & Chiara Pollaroli | Marco Passarotti | Giovanni Palmieri | Jadranka Cergol | Alice Crosta | Elisa Ramazzina | Sara Scarpellini |  Federica Venier


Saggi

DOWNLOAD dell'articolo Indice
DOWNLOAD dell'articolo Sarah Bigi e Chiara Pollaroli, La costruzione delle preferenze dei consumatori/ pazienti: il concetto di ‘alimentazione sana’ nei messaggi pubblicitari di prodotti alimentari
In this article we discuss how commercials about food contribute to the construc-tion of the concepts of ‘healthy, natural and genuine food’. We analyze a corpus of interviews by identifying all the passages in which consumers speak about products providing reasons for considering them ‘natural’ or ‘healthy’. By analyzing the ar-gumentation schemes and by relating them to the multimodality in the commer-cials, we describe the reasoning underlying consumers’ motivations.
Keywords: preferences; decision making; argumentative schemes; multimodal discourse analysis.
DOWNLOAD dell'articolo Marco Passarotti, How Far Is Stanford from Prague (and vice versa)? Comparing Two Dependency-based Annotation Schemes by Network Analysis
The paper evaluates the differences between two currently leading annotation schemes for dependency treebanks. By relying on four treebanks, we demonstrate that the treatment of conjunctions and adpositions represents the core difference between the two schemes and that this impacts the topological properties of the linguistic networks induced from the treebanks. We also show that such properties are reflected in the performances of four probabilistic dependency parsers trained on the treebanks.
L’articolo valuta le differenze tra i due principali schemi di annotazione a dipenden-ze in uso. Sulla base di quattro treebank, l’articolo dimostra che il trattamento delle congiunzioni e delle pre/postposizioni rappresenta la differenza principale tra i due schemi e che ciò comporta delle conseguenze sulle proprietà topologiche dei net-work indotti dalle treebank. Inoltre, si dimostra come tali proprietà siano riflesse nell’accuratezza di quattro parser probabilistici a dipendenze addestrati sulle treebank.
Keywords: treebank, syntax, network analysis, natural language processing
DOWNLOAD dell'articolo Giovanni Palmieri, Saussure chiama, pascoli risponde. Nuove prospettive sulla ricerca anagrammatica
Dopo un’ampia e aggiornata ricostruzione storico-filologica della corrispondenza tra Saussure e Pascoli, l’articolo suggerisce nuove prospettive sulla ricerca ana-grammatica negando che esista uno iato insanabile tra il Saussure degli anagrammi e quello del Cours. Per dimostrare ciò, l’autore si avvale anche degli scritti saussuriani ritrovati nel 1996. In particolare, Saussure avrebbe ‘scoperto’ il significante (elemento linguistico individuato in contrapposizione alla figure vocale) e le serie paradigmatiche proprio a partire dalla sua ricerca sulle associazioni foniche presenti nelle strutture anagrammatiche del linguaggio (poetico). Inoltre, a partire da una riflessione sul principio di similarità fonica, il confronto tra le due ricerche saussuriane consente di limitare il preteso dogma dell’arbitrarietà del segno. Ciò in perfetto accordo con Jakobson. Sviluppando poi un’intuizione di Meillet, viene analizzato il rapporto che esiste tra anagrammi e musica (dodecafonica, nel caso in questione). Chiude l’articolo una lettera immaginaria, ma non troppo, con la quale Pascoli avrebbe potuto rispondere a Saussure sulla questione degli anagrammi presenti nel testo poetico.
Keywords: anagram, hypogram, intentionality, vocal figure, autonomy of the signif-icants, games of signs, paradigmatic series, Freud.
DOWNLOAD dell'articolo Jadranka Cergol, Some typological features of ‘minority’ literature: the case of the Slovenian and Italian minorities
The aim of the article is to problematize the use of the term ‘minority’ literature. The term proposed by Gilles Deleuze and Felix Guattari proves to be too narrow and applicable only to a part of the variety of minority literatures. The aim of the article is therefore to provide a new definition of ‘minority literature’ by taking into ac-count literature written by two minority groups, Slovenes living in Italy and Ital-ians living in Slovenia and Croatia. The article even goes a step forward and poses the question whether ‘minority literature’ could be regarded as a completely inde-pendent supranational literary system.
Keywords: minority literature, regional literature, Slovenes in Italy, Italians in Slo-venia and Croatia, interculturalism
DOWNLOAD dell'articolo Alice Crosta, Manzoni e la rivoluzione degli Stati Uniti
Il saggio manzoniano sulla rivoluzione francese comprende un capitolo americano, in cui l’autore considera la rivoluzione americana più giusta e valida della rivoluzio-ne francese. Per sostenere questa tesi, cita diverse fonti: la History of the United Sta-tes di George Bancroft, il proemio della Dichiarazione d’indipendenza e il preambo-lo della Costituzione degli Stati Uniti. In questo contributo si dimostrerà che Man-zoni, che non conosceva l’inglese, ha utilizzato alcune traduzioni che non cita nelle note: traduzioni francesi della History di Bancroft e della Dichiarazione d’indipendenza e una traduzione italiana della Costituzione americana.
Keywords: Manzoni, United States, revolution, translations, Guizot, Bancroft.
DOWNLOAD dell'articolo Elisa Ramazzina, The Old English Genesis and Milton’s Paradise Lost: the characterisation of Satan
The aim of this study is to determine whether and to what extent the English poet John Milton may have been influenced in the composition of Paradise Lost by the Old English poem known as Genesis B. The paper will examine similarities and dif-ferences in the characterisation of Satan and of the temptation of Adam and Eve in both poems. The comparison between two of the illuminations of the Junius 11 ms. and the corresponding passages in Paradise Lost will be part of the analysis.
Keywords: Old English, Genesis, Satan, Milton, Junius 11 manuscript
DOWNLOAD dell'articolo Sara Scarpellini, Contributo per un’edizione critica della versione armena dell’Eutifrone di Platone: il manoscritto 1123 della Biblioteca dei Padri Mechitaristi di Venezia e l’edizione a stampa
L’antica traduzione armena dell’Eutifrone di Platone è contenuta in un unico mano-scritto, il n. 1123 della biblioteca dei Padri mechitaristi di San Lazzaro a Venezia. Questa traduzione venne edita da Padre Suk‘rean e successivamente studiata da Fre-derick Cornwallis Conybeare nel 1891 e da Roberto Solari nel 1969. Questi lavori non procedettero a un riesame accurato del manoscritto che invece talvolta restituisce lezioni migliori rispetto a quelle dell’edizione sia dal punto di vista filologico sia da quello linguistico.
Il presente lavoro esamina i casi in cui l’edizione va corretta sulla base del confronto col manoscritto e col testo greco.
Keywords: Euthyphro, Plat, Armenian translation, manuscript
DOWNLOAD dell'articolo Federica Venier, Intorno al volume: la lengua del imperio. La retorica del imperialismo en Roma y la globalizacion
Keywords: political rhetoric; imperialism; propaganda; ancient Rome; United States of America.
DOWNLOAD dell'articolo Recensioni
DOWNLOAD dell'articolo Giovanni Gobber, Rassegna di Linguistica generale e di glottodidattica
DOWNLOAD dell'articolo Enrica Galazzi e Chiara Molinari, Rassegna di Linguistica francese
DOWNLOAD dell'articolo Margherita Ulrych e Amanda Murphy, Rassegna di Linguistica inglese
DOWNLOAD dell'articolo Anna Bonola, Rassegna di Linguistica russa
DOWNLOAD dell'articolo Federica Missaglia, Rassegna di Linguistica tedesca

È possibile scaricare i files della rivista integrale in PDF cliccando qui,  in ePub cliccando qui,  in mobi (formato Kindle) cliccando qui.

Fascicolo 2/2015

In questo numero:

L. Balbiani – F. Missaglia – R. Jaradat – A. Carminati – E. Musi – P. Spinozzi


Saggi

DOWNLOAD dell'articolo Indice
DOWNLOAD dell'articolo Laura Balbiani, Kompositionsfreudige Italienreisende Wortbildungsphänomene in Reiseberichten aus drei Jahrhunderten
This paper focuses on the textual genre ‘travel report’ and analyses range and characteristics of nominal composition phenomena as they occur in a specific text corpus, put together to serve this purpose. Such phenomena are illustrated from a synchronic point of view, i.e. referred to one single text, but also diachronically, thanks to the contrastive analysis of texts written in three different centuries (from 1642 to 1958). The ongoing research provides significant indications about the morphosyntactical strategies used in these texts to build compound words and information about their main linguistic components, such as lexical units, confixes and connecting elements; but it is interesting also in a diachronic perspective, because it points out the development of these strategies and their changes in time as well as the growing specialisation of some compound-related elements. The corpus can also be evaluated with the aim of writing a history of this text genre and, of course, a linguistic history of travel, since it gives evidence about the constitution of a specialised language of tourism.
Keywords: compounding – travel accounts – language of tourism
DOWNLOAD dell'articolo Federica Missaglia, Verbale und non-verbale Kommunikation interkulturell: Eine sprachwissenschaftliche Perspektive für die Wirtschaft und die internationalen Beziehungen
Italian graduates with high competence in German language and extensive knowledge in the areas of Business Communication and/or International Relations are the target group of specific scientific investigations. These account for their competence level and analyse relevant intercultural aspects of communication with its verbal and non-verbal components. This paper describes a specific competence-profile for intercultural communication in knowledge-based, competitive and innovative Europe.
Keywords: intercultural communicatiuon, verbal and non-verbal aspects of communication, competence-profile for employability in Europe
DOWNLOAD dell'articolo Riham JaradatUne lecture textuelle de la violence cachée dans le discours idéologique écrit : L’écriture et la différence comme exemple
Since there is a close affinity between ideology and written discourse, this study chose to trace the relationship between the discourse of Jacques Derrida – as manifested in his Writing and Difference – and intertextuality that involves some forms of ideology. By taking stock of a number of excerpts, it will discern traces of violence which demonstrate that Derrida ideologizes his text while deleting some other viewpoints and setting his own points of view so that they are consistent with his objectives and deconstructive approach. Bearing in mind the triangular relationship between writer, identity and ideology, this study will demonstrate the deconstructive approach of reading/ analyzing a text before rebuilding/ re-writing it.
 Keywords: Ideology – violence – deconstruction – Derrida – Intertextuality – written discourse
DOWNLOAD dell'articolo Anna Carminati, Sondaggi sul linguaggio di Clemente Rebora traduttore dal russo. Tra le novelle di Andreev e le prose di guerra
L’interesse per il mondo russo manifestato da Clemente Rebora nel primo dopoguerra ha un ruolo significativo all’interno del suo percorso umano e poetico. Ciò è ben visibile nella traduzione del racconto Eleazar di Leonid Andreev, pubblicato nel 1919, in cui Rebora riconosce descritta la propria esperienza vissuta al fronte. Questa si riflette nel processo traduttivo, che diventa occasione per scavare nel significato dell’opera. Il presente contributo, che si muove nell’ambito degli studi di italianistica, analizza il Lazzaro reboriano nel contesto delle coeve opere del poeta milanese, particolarmente le prose liriche di guerra, ed individua i punti in cui il traduttore, discostandosi vistosamente dall’originale pur senza tradirlo, lascia emergere la sua personale voce. L’analisi stilistica condotta mostra come l’affinità con l’opera tradotta permetta a Rebora di riconsegnare nella veste italiana la peculiarità espressiva del linguaggio andreeviano.
Keywords: the experience of the war; translation; poetic language; Rebora; Andreev.
DOWNLOAD dell'articolo Elena Musi, Argomentare parlando e parlare argomentando: la polisemia della parola ‘argomento’ nella Divina Commedia
Questo lavoro propone un’analisi semantica della parola ‘argomento’ nella Divina Commedia adottando il punto di vista della teoria dell’argomentazione. Il termine ‘argomento’, polisemico sin dalle sue origini latine, oltre a indicare il tema di un discorso, fa parte del lessico tecnico dell’argomentazione. I risultati dell’analisi mostrano che i) i significati associati al termine nella Divina Commedia hanno sempre un valore meta-argomentativo e sono tra loro metonimicamente relati; ii) si assiste a un progressivo mutamento semantico intratestuale del termine nelle tre cantiche da indicatore di argomentazione pragmatica a indicatore di argomentazione conoscitiva. In ultimo, l’analisi della configurazione inferenziale attivata dal termine in Paradiso XXVI getta luce sul complesso rapporto tra fede e ragione soggiacente all’intera opera.
Keywords: argumentation, Divina Commedia, polysemy, semantics, argumentative indicator
DOWNLOAD dell'articolo Paola Spinozzi, “Preposterous thicks and thins”: i libri ideali di William Morris fra intermedialità e teoria sociale
Fra le molteplici espressioni dell’osmosi fra arte verbale e visiva perseguita da William Morris, la stampa e la tipografia rivestono un ruolo peculiare. Il libro ideale di Morris – oggetto materiale e object d’art – solleva questioni cardinali che riguardano l’interdipendenza fra parola e immagine, i nessi fra forma e contenuto, il ruolo dell’arte nella società, le interazioni fra estetica e politica. Le ragioni che indussero Morris a criticare Giambattista Bodoni sono state tralasciate fino ad ora e richiedono una disamina, perché rivelano l’intersecarsi di orientamenti estetici ed ideologici nell’evoluzione della tipografia e dell’editoria fra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento.
Keywords: William Morris; Giambattista Bodoni; ideal book; interartistic esthetics; social theory; utopia.
DOWNLOAD dell'articolo Recensioni
DOWNLOAD dell'articolo Editoria, autori, traduttori, pubblico: uno sguardo al percorso del libro nei secoli XVI-XVII e XX
DOWNLOAD dell'articolo Giovanni Gobber, Rassegna di Linguistica generale e di glottodidattica
DOWNLOAD dell'articolo Enrica Galazzi e Chiara Molinari, Rassegna di Linguistica francese
DOWNLOAD dell'articolo Margherita Ulrych e Amanda Murphy, Rassegna di Linguistica inglese
DOWNLOAD dell'articolo Anna Bonola, Rassegna di Linguistica russa
DOWNLOAD dell'articolo Federica Missaglia, Rassegna di Linguistica tedesca

È possibile scaricare i files della rivista integrale in PDF cliccando qui,  in ePub cliccando qui,  in mobi (formato Kindle) cliccando qui.

CFP: Ecospeak and Ecocriticism: What Reciprocity Between Humanity and the Planet?

In 2016 the Journal “L’Analisi Linguistica e Letteraria” is publishing a thematic issue titled: Ecospeak and Ecocriticism: What Reciprocity Between Humanity and the Planet?

Since the end of last century our Planet Heart has become the object of an attention aimed at awakening environmental awareness. “Being” means today “being in a place” and the word ‘place’, as opposed to the more abstract ‘space’, has become an essential concept to rethink our way to inhabit the Planet. In this sense, Yi-Fu Tuan affirms that places are “centers of felt value”, because humans can develop a place-attachment but not a space-attachment, this last being a geometrical or topographical abstraction without sentimental bonds.

One of the theories exploring these matters is Ecocriticism, born with the “intent to include the environmental question in literary criticism, as it had already been done for civil rights and for the feminist and postcolonial question” (S. Iovino). Which points of view can then spread from such a perspective, not only on literary matters but inside a wider analysis taking into consideration the so called Ecospeak? How does communication treat the relationship humanity/nature?
 We invite to present contributions answering, from a synchronic and diachronic point of view, one or more of the following questions:

  • How does the Ecological question and consciousness modify the narration, both at discourse and contents level?
  • How do different literary traditions relate to the concept of Ecocriticism?
  • Is Ecocriticism compatible with the Christian conception of the creation?
  • Which argumentative strategies are used in ecocritical discourse and how are they transposed from one cultural field to another through translation?
  • Which communicative manipulations are put to use with respect to the new and increasingly widespread ecological sensibility?
  • How does the ecological crisis and the modern ecological awareness intervene in the relationship of humans with the place where they live?

We believe this last perspective to be particularly interesting to be explored in the year when EXPO 2015, titled Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, takes place in Milan. Moreover, the theme of sustainability, of intelligent and responsible growth, of attention to the Planet, to climate changes, to resources and raw materials are among the key points of Horizon 2020.

We invite submissions related, but not limited to, any of the aforementioned issues.

Deadline for submissions : 22 November 2015.

Papers, no longer than 20.000 characters with spaces, must be submitted online through the journal website : http://www.analisilinguisticaeletteraria.eu and must follow the journal stylesheet.

Authors will be notified of acceptance/rejection by April 2016.

Fascicolo 1/2015

In questo numero:

A. Cattani – F. H. van Eemeren – M.D. Aeschliman – V. Prencipe – V. Bogushevskaya – C. Naccarato – C. Macagno – G. Giardini


Saggi

DOWNLOAD dell'articolo Indice
DOWNLOAD dell'articolo Adelino Cattani, Il discorso di commiato del “più prolifico studioso di argomentazione al mondo”
DOWNLOAD dell'articolo Frans H. van Eemeren, Sulla ragionevolezza
DOWNLOAD dell'articolo M.D. Aeschliman, A Dark Angel and His Masterpiece: Aldous Huxley and Brave New World
DOWNLOAD dell'articolo Vittoria Prencipe, Origine e significato delle parole che parlano di cibo
L’intervento si propone di tracciare l’area semantica delle parole più comuni per indicare il cibo, ovvero accanto a ‘cibo’, ‘alimento’ e ‘nutrimento’, attraverso un’analisi prevalentemente etimologica, al fine di evidenziarne le differenze, perdute nell’uso contemporaneo delle stesse. La seconda parte dell’articolo si focalizza sul concetto di ‘banchetto’, convivium, pratica di vita in comune, sulla quale si fonda, in Occidente, l’idea stessa di civiltà.
Keywords: food, nourishment, banquet, civilization
DOWNLOAD dell'articolo Victoria Bogushevskaya, Chinese GRUE: on the original meaning and evolution of qīng 青
Una delle peculiarità del vocabolario dei colori in lingua cinese è la rappresentazione di diverse parti dello spettro tramite un unico termine – qīng 青, che denota non solo la categoria composita verde-azzurro, ma si estende anche verso l’area macro scura dello spazio del colore. Qīng è uno dei cinque colori canonici in Cina. Sebbene svolga una doppia funzione nella formazione delle parole – in qualità di radicale in cromonimi derivati in wenyan e come morfema in composizione con lessemi dei colori in cinese mandarino standard – non rappresenta uno dei termini di colore basici nella lingua cinese contemporanea, in quanto esistono termini distinti, psicologicamente salienti, per indicare il verde, l’azzurro e il nero. Questo articolo si concentra sull’analisi semantica di tutti i significati esistenti del termine qīng, determina la sequenza temporale della loro comparsa e avanza ipotesi sui motivi del loro sincretismo.
Keywords: colour naming, grue, macro-category, qing, colour categorisation
DOWNLOAD dell'articolo Chiara Naccarato, I composti verbali in russo
L’articolo tratta dei composti verbali in lingua russa. Dopo una breve illustrazione delle caratteristiche dei composti verbali e dei criteri utilizzati per la loro identificazione, i composti verbali russi vengono classificati in base alla loro struttura morfologica. Quindi, vengono individuate le diverse tipologie sottostanti all’etichetta generica di ‘composti verbali’ e vengono esclusi da questa categoria i composti che non possono farne parte.
Keywords: compounding, verbal compounds, Russian, argument structure
DOWNLOAD dell'articolo Claudio Macagno, La poetica di titoli e copertine dei gialli di Dar’ja Doncova
Questo lavoro prende in esame i titoli e le copertine dei gialli di Dar’ja Doncova, giallista russa che occupa una posizione di primo piano tra i leader del giallo femminile. A partire da alcune considerazioni sull’importanza e sulla funzione del titolo del testo letterario in generale, si passa all’indagine di questo fenomeno nella letteratura di massa, al cui interno si colloca la produzione di Doncova. L’articolo presenta una disamina dei procedimenti linguistici e semiotici alla base della scelta dei titoli e delle copertine dei gialli. Si evidenziano i principali raggruppamenti semantici, il rapporto che intercorre tra i titoli dei romanzi e le serie in cui questi sono raggruppati e i numerosi rimandi intertestuali che celano un’operazione raffinata e sofisticata, il risultato di una poetica che è un’espressione dei nostri tempi.
Keywords: mass popular literature, detective story, Dar’ja Doncova, titology, intertextuality
DOWNLOAD dell'articolo Giorgia Giardini, Il messaggio sociale nel teatro di Miguel Hernández
Questo lavoro si propone di illustrare la traiettoria sociale e politica di Miguel Hernández attraverso le sue opere di teatro: si analizzeranno tanto la sua progressiva adesione al comunismo quanto la sua attività di propaganda durante la Guerra Civile Spagnola. Allo stesso tempo, si descriveranno e giustificheranno diverse scelte tematiche dell’autore, con particolare attenzione alla caratterizzazione dei personaggi delle opere di teatro impegnato.
Keywords: Miguel Hernández, engaged theatre, characters, evolution
DOWNLOAD dell'articolo Recensioni
DOWNLOAD dell'articolo Giovanni Gobber, Rassegna di Linguistica generale e di glottodidattica
DOWNLOAD dell'articolo Enrica Galazzi e Chiara Molinari, Rassegna di Linguistica francese
DOWNLOAD dell'articolo Margherita Ulrych e Amanda Murphy, Rassegna di Linguistica inglese
DOWNLOAD dell'articolo Anna Bonola, Rassegna di Linguistica russa
DOWNLOAD dell'articolo Federica Missaglia, Rassegna di Linguistica tedesca

È possibile scaricare i files della rivista integrale in PDF cliccando qui,  in ePub cliccando qui,  in mobi (formato Kindle) cliccando qui.

Fascicolo 1-2/2014

In questo numero:

C. Assoni – T. Austenfeld – R. Barsky – F. Baucia – F. Bellini – B. Belloni – L. Bignotti – E. Bolchi – S. Carini – S. Cigada – M. Corradini – F. Crippa – C. Foppa Pedretti – G. Grata – F. Locatelli – F. Lonati – R. Marseglia – L. Mor – P. Nardi – D. Pagani – R. Pignataro – P. Ponti – F. Rognoni – S. Rosso – B. Saglietti – G. Segato – D. Vago – M. Verna


Saggi

DOWNLOAD dell'articolo Indice
DOWNLOAD dell'articolo Clara Assoni, Fuga dalla modernità (fuga verso il mito). L’Escape nelle opere di Tolkien
The Lord of The Rings non è un romanzo per ragazzi o una saga fantasy di pura evasione, ma è un racconto epico di sopravvivenza alle ‘brutture’ del mondo moderno. In On Fairy-Stories Tolkien chiarisce il concetto di escape come molla propulsiva per la sub-creation, momento salvifico per l’essere umano, il cui prodotto è la creazione di un mondo alternativo, improntato alla Bellezza, collocato in un tempo mitico ed eterno. La fantasia ha per Tolkien tre funzioni: recovery, escape e consolation, tra loro indissolubilmente intrecciate. Tale fantasia ristoratrice permette all’essere umano di evadere dal carcere di una vita limitata da menzogne, vuote formalità e condizionamenti. E attraverso di essa l’uomo può ritrovare una freschezza della visione della realtà, depurata dalle scorie contingenti e immersa in un’aurea mitica; l’escape avvia un processo che si adempie e sublima nell’eucatastrophe, oramai non più solo semplice lieto fine delle favole, ma eco dell’Evangelium nel mondo reale.
DOWNLOAD dell'articolo Thomas Austenfeld, Fleeing, Flying, Staying, Leaving: The Persistence of Escape in American Literature
Il potenziale creativo insito nel doppio significato dei verbi inglesi to flee/to fly (i quali denotano tanto la fuga quanto il movimento aereo) è illustrato nei testi canonici della letteratura americana sulla fuga. Oltre alla sua accezione più classica, in questi testi la fuga è spesso intesa come abbandono o partenza mancata. Tali declinazioni della fuga presentano variazioni legate ai ruoli di genere che sono perfettamente illustrate all’interno del romanzo Flight Behavior di Barbara Kingsolver (2012). Quest’opera ricapitola il polimorfismo della fuga nella letteratura americana e ne allarga gli orizzonti di significato fino ad includere la questione del riscaldamento globale.
DOWNLOAD dell'articolo Robert Barsky, The Savage Pilgrimage: D.H. Lawrence’s Dialogic Journeys upon Monte Verità, the Mountain of Truth
Al centro dell’enorme corpus di poesie, racconti, romanzi e critica letteraria di Lawrence c’è Lady Chatterley’s Lover, il primo della lunga serie di classici censurati descritti in un recente lavoro come “Dirt for Art Sake”. A dispetto della popolarità della scrittura di Lawrence, comunque, e della notorietà che guadagnò dai procedimenti legali avviati contro di lui in nome della censura, pochi critici hanno messo in rapporto la sua ricerca letteraria e culturale con il suo intenso impegno intellettuale verso la contro-cultura contemporanea in Germania e in Svizzera e molti, forse come conseguenza, deridono o ignorano i suoi lavori più scabrosi. In questo saggio discuterò come esempi di contro-cultura contemporanea – e in particolare l’adesione di Lawrence alle idee derivanti da anarchici, bohémiens, nudisti, adoratori del sole, vegetariani, e le colonie artistiche di Monte Verità – furono catalizzatori per le qualità dialogiche e carnevalesche di lavori come Sun e Lady Chatterley’ Lover. Questa relazione traccerà i tentacoli storici e ideologici che connettono il lavoro di Lawrence alla contro-cultura contemporanea, e si concluderà poi collegando il suo approccio alla scrittura di M.M. Bakhtin, il cui corpus appare come un manuale per quei lettori che volessero affrontare la scrittura dialogica più impudica e diretta di Lawrence.
DOWNLOAD dell'articolo Francesco Baucia, Fughe ‘dal’ tempo, fughe ‘nel’ tempo: Borges, McTaggart, Nabokov
Questo intervento presenta due diversi tipi di rapporto tra i concetti di ‘fuga’ e di ‘temporalità’, che sono esemplificati da due frasi tratte da una coppia di opere di V. Nabokov. Il primo tipo di rapporto esaminato può essere chiamato ‘fuga dal tempo’: si tratta di una relazione tra questi concetti che rivela una posizione filosofica scettica nei confronti dell’esistenza reale del tempo, posizione che è condivisa da scrittori come J.L. Borges e da filosofi come J.T. McTaggart. Il secondo tipo di rapporto può essere invece denominato ‘fuga nel tempo’: secondo Nabokov, la temporalità è la dimensione più decisiva per l’arte e la letteratura, e dunque non è possibile realizzare una ‘vera’ fuga dal tempo. Il vero obiettivo dell’artista deve essere pertanto quello di realizzare una fuga nell’elemento puro (medium) della temporalità, ossia nella sua ‘tessitura’, piuttosto che nei suoi contenuti (nel suo ‘testo’).
DOWNLOAD dell'articolo Federico Bellini, In fuga sulla sedia a dondolo: Murphy di Samuel Beckett
Il saggio tratta del significato della sedia a dondolo nel romanzo Murphy di Samuel Beckett, considerata come esempio della ‘simbologia geometrica’ dell’autore. Si sostiene che la forma della sedia a dondolo possa essere interpretata in relazione all’interesse di Beckett per i numeri irrazionali quali mezzo per illustrare il tipo di relazione fra i suoi personaggi e il mondo. Si propone inoltre di mettere in relazione in questo senso la sedia a dondolo con un altro oggetto tipicamente beckettiano, la bicicletta, che si rivela caratterizzata da una simbologia a essa complementare. La relazione fra questi due oggetti, si sostiene infine, può fungere da paradigma per una tipologia dei personaggi beckettiani, tesi fra una fuga verso un altrove indefinito e una fuga verso un’interiorità staccata dal mondo.
DOWNLOAD dell'articolo Benedetta Belloni, Storia di una diaspora morisca: le istruzioni per la fuga verso Oriente nel manoscritto aljamiado 774 della Biblioteca Nazionale di Parigi
Il presente articolo analizza un frammento (ff. 37v-39r) del manoscritto aljamiado n. 774 appartenente alla Biblioteca Nazionale di Parigi. L’obiettivo dello studio è quello di riflettere non solo sul valore del documento come testimonianza storica della fuga verso Oriente di alcuni componenti della comunità ispano-musulmana, ma anche quello di ragionare sul considerevole significato che la produzione aljamiado-morisca assume nell’ambito della letteratura spagnola dei secoli XVI e XVII.
DOWNLOAD dell'articolo Laura Bignotti, Fuga del tempo, fuga dal tempo: la poesia di Johann Ch. Günther (1695-1723)
Il presente contributo indaga, attraverso l’analisi di alcuni passi particolarmente significativi, la presenza e l’evoluzione del tema della fuga nella poesia dell’autore tardo barocco Johann Christian Günther (1695-1723). Tale tematica è ravvisabile innanzi tutto nei frequenti rimandi lessicali alla fugacità della vita terrena dei canti giovanili del poeta, ed emerge, in particolare nella sua produzione matura, nei riferimenti alla volontà di sfuggire ad un mondo incapace di accogliere la sua voce poetica, e, al contempo, alle convenzioni dell’epoca barocca, ormai alle sue spalle.
DOWNLOAD dell'articolo Elisa Bolchi, Fuga verso il presente. Un’analisi delle fughe in The Stone Gods di Jeanette Winterson
Quando si apre The Stone Gods la fuga sembra l’unica alternativa possibile per sopravvivere a un pianeta che sta per scomparire. Questa fuga si rivelerà però inutile, perché la nuova meta, la nuova speranza, si scoprirà essere semplicemente il nostro presente, il Pianeta Terra, che alla fine del romanzo è già tanto malridotto da lasciare, ancora una volta, la fuga come unica alternativa. Nel romanzo della Winterson la fuga è quindi un concetto ampiamente indagato, sotto diverse forme: come fuga dalla società, dalla ‘normalità’ socialmente accettata, dalle gabbie culturali e, non ultimo, da un pianeta in estinzione.
DOWNLOAD dell'articolo Sara Carini, “La historia no la leemos, la releemos siempre”: fuga dall’archivio in Rodrigo Rey Rosa e Horacio Castellanos Moya
L’articolo analizza il rapporto tra archivio e storia in due romanzi centroamericani contemporanei: El material humano di Rodrigo Rey Rosa e Insensatez di Horacio Castellanos Moya. L’analisi porta alla luce come il recupero dell’identità collettiva conservata all’interno degli archivi si riveli per entrambi i protagonisti sia una fuga dal presente (violento e caotico), sia una fuga dal passato (autoritario e ‘silenziato’). Una fuga però impossibile, frustrata a causa della paura e della paranoia che derivano dall’impossibilità di rivisitare e conoscere il passato in piena libertà.
DOWNLOAD dell'articolo Sara Cigada, La Fuite dans Les Passions de l’âme (Descartes)
Nella sua ultima opera Cartesio affronta il tema delle passioni e della loro collocazione problematica nell’uomo, finora descritto come la somma di due fattori indipendenti: la res cogitans e la ‘macchina del corpo’. La passione in effetti coinvolge misteriosamente anima e corpo in un’unica esperienza. Oltre a introdurre l’escamotage della ghiandola pineale, l e ’autore afferma che il corpo va addestrato severamente, affinché la sua sottomissione all’anima sia completa. Tra gli esempi, torna frequentemente quello della paura, della quale la fuga è una conseguenza possibile, ma non inevitabile… Ma, soprattutto, la fuga viene a rappresentare il nucleo di ogni passione umana, in quanto polo negativo del desiderio di bene dal quale nasce ogni nostra azione.
DOWNLOAD dell'articolo Marco Corradini, Le sirene, la poesia, la morte. Appunti su Omero e Pascoli
Le Sirene costituiscono un pericolo mortale per chi le ascolta, ma il loro canto viene presentato come un’offerta di conoscenza e un’immagine della poesia stessa. Il contributo prende in esame l’archetipo omerico (Odissea XII) e la rilettura dell’episodio proposta dall’Ultimo viaggio di Giovanni Pascoli (Poemi conviviali, 1904), per mostrare come nel primo caso le Sirene appaiano una realtà da fuggire, nel secondo al contrario Ulisse le ricerchi consapevolmente, spinto da un bisogno esistenziale di identità e di assoluto: ora però le Sirene tacciono, e sono loro a diventare sfuggenti.
DOWNLOAD dell'articolo Francesca Crippa, In fuga dalla storia, dagli stereotipi e dalle convenzioni sociali: il caso della ‘Pastora’ in Donde nadie te encuentre di Alicia Giménez-Bartlett
Nel romanzo di Alicia Giménez-Bartlett, Donde nadie te encuentre, il tema della fuga si articola su due direttrici. La protagonista fugge dalle discriminazioni di una società incapace di accogliere ed accettare la sua diversità. Allo stesso tempo, tutti i personaggi coinvolti nella narrazione sperimentano un graduale processo di allontanamento dagli ideali imperanti nella Spagna franchista. Lo scopo di questo lavoro è rileggere il testo alla luce di tali considerazioni, analizzando come in esso la scrittrice sviluppa il tema della fuga intesa come rottura totale e proiezione verso una nuova dimensione vitale alla quale tutti i personaggi sembrano aspirare.
DOWNLOAD dell'articolo Clara Foppa Pedretti, In fuga dalla tirannia, dall’odio e dal perdono: Urania Cabral in La fiesta del Chivo di Mario Vargas Llosa
Rafael Trujillo è conosciuto come uno dei dittatori più feroci e spietati che hanno tormentato l’America Latina. Il suo regime, che per trentuno anni ha oppresso il popolo dominicano, ha avuto fine il giorno del suo assassinio, il 30 maggio 1961. Nel 2000 Mario Vargas Llosa ha pubblicato La Fiesta del Chivo, romanzo che narra gli ultimi quindici giorni di vita del despota dominicano. La protagonista dell’opera, Urania, figlia di Agustín Cabral, uno dei senatori di Trujillo, dopo più di trent’anni trascorsi negli Stati Uniti, fa ritorno a Santo Domingo. Attraverso il suo racconto veniamo a conoscenza della barbara violenza e dell’amaro tradimento che l’hanno portata a fuggire da un dolore incancellabile, incurabile, che segnerà per sempre la sua esistenza. Questo lavoro si propone di analizzare come la fuga di Urania sia, in momenti diversi, allontanamento e riavvicinamento alla sua vita e alle sue origini, alla costante ricerca della verità.
DOWNLOAD dell'articolo Giulia Grata, Montale contra Rimbaud: la Bildung di “chi rimane a terra”
S’indaga il rapporto di Montale con Rimbaud alla luce del confronto fra Mediterraneo (1925) e Le Bateau ivre (1883): due poemi narrativi di giovinezza in cui viene messo a tema il contatto dell’uomo-poeta con il mare. S’illustra come, nel generale quadro di apprensione e superamento della poetica simbolista messa in atto nei primi Ossi di seppia, Montale inscriva un esplicito riferimento alla vicenda esistenziale e poetica di Rimbaud quale essa è rappresentata nel Bateau ivre.
DOWNLOAD dell'articolo Federica Locatelli, Des lignes de fuite vers le moi : Henri Michaux
Since the very beginning, Henri Michaux’s poetry has investigated the topic of being, namely its definition, its extent and its boundaries, through the instrument of writing. According to the poet’s vision, human being is “multiple, complexe et d’ailleurs fuyant”; as a consequence, poetry, whose main objective is “questionner, ausculter, approcher le problème de l’être” (Passages), cannot but witness this protean and elusive tendency. Therefore, in the context of a poetic production focused on the theme of the escape, the self, “[qui] est et se voudrait ailleurs, essentiellement autre”, shall overflow its physical and linguistic boundaries, dissolving into many “lignes de fuite”/ “convergence lines” (Deleuze-Guattari), which represent the real issue treated in Michaux’s poetry. As we hope to demonstrate by the analysis of some pages of Plume, La Vie dans les plis, Face aux verrous, the escape and moving of the self, including its body and identity, are not the result of arbitrary imaginative work, but the most suitable poetic strategy allowing the reader to grasp the real objective of art, that is to say the inexhaustible longing for self-understanding, as well as understanding of others.
DOWNLOAD dell'articolo Franco Lonati, Un’anabasi metropolitana. The Warriors di Sol Yurick
La fuga è uno degli elementi narrativi e stilistici attorno a cui è costruito uno dei generi caratteristici della letteratura americana del XX secolo, il noir. Il mio contributo prende in esame un esempio di noir moderno e atipico, un romanzo se r misconosciuto che il capolavoro cinematografico che ne è stato tratto ha finito, paradossalmente, per oscurare ulteriormente, The Warriors, scritto da Sol Yurick nel 1965. Questo romanzo, seguendo il solco tracciato da autori come David Goodis e Dorothy Hughes, è incentrato su una fuga (fisica e metaforica), ma si distacca dalla tradizione per le caratteristiche, le motivazioni e i significati che questa fuga assume nel corso della narrazione e che sono oggetto del mio paper.
DOWNLOAD dell'articolo Rocco Marseglia, OEdipe, un héros en fuite
This paper aims to highlight the various ‘escapes’ marking the various moments of Oedipus’ mythological story as it arises in Oedipus Rex by Sophocles. T x hough Laius has pierced his son’s feet in order to prevent him from escaping, Oedipus arrives in Corinth; after he discovering that he is not Polybus’ real child, he resumes his escape and arrives in Thebes, his true homeland. Here, he will see the truth and flee into exile. Sophocles’ Oedipus Rex stages this Theban stay of Oedipus, closed between two parallel escapes.
DOWNLOAD dell'articolo Lucia Mor, La fuga negata. Marie Luise Kaschnitz e il nazismo
Nel gennaio del 1946 la scrittrice tedesca Marie Luise Kaschnitz pubblica sulla neonata rivista “Die Wandlung” (Il cambiamento) il saggio Von der Schuld (Sulla colpa) nel quale reagisce, a pochi mesi dalla fine della guerra, alle accuse rivolte da più parti ai Tedeschi di aver consentito al nazismo di trascinare il mondo nella tragedia della Seconda Guerra Mondiale. Le pagine della Kaschnitz sono un documento dimenticato del dibattito, ad oggi inconcluso, sul tema della colpa dei Tedeschi che non opposero resistenza al regime di Adolf Hitler: esse non sono recuperate per decidere sulla condanna o sull’assoluzione della scrittrice e di chi con lei si definì ‘vigliacco’ per aver taciuto, bensì per cercare di comprendere le cause dal punto di vista umano del fenomeno della Innere Emigration, causato dal potere paralizzante esercitato dal regime del terrore, che chiuse ai più ogni via di fuga concreta e, soprattutto, la via della coscienza.
DOWNLOAD dell'articolo Paola Nardi, Runaway Women Slaves: From Slave Narratives to Contemporary Rewritings
Il saggio si apre con una breve panoramica sul dibattito teorico attualmente in corso che intende mostrare come le donne schiave raccontino le loro esperienze di negazione di libertà con modalità differenti rispetto a quelle adottate dagli uomini. Proprio per la diversità di genere, le condizioni di schiavitù al femminile hanno caratteristiche del tutto proprie che danno origine a “a different story to tell” al femminile. L’analisi prosegue poi prendendo in considerazione due testi, Incidents in the Life of a Slave Girl, testo esemplare di racconto autobiografico di schiavitù scritto da Harriet Jacobs e pubblicato nel 1861, e Beloved del premio Nobel Toni Morrison, un’opera del 1987 fra le più rappresentative delle neo-slave narratives, romanzi contemporanei che testimoniano come la storia e la memoria della schiavitù giochino ancor oggi un ruolo di primo piano nella definizione dell’identità degli Stati Uniti, sia essa un’identità individuale, di genere, di razza, culturale o nazionale.
DOWNLOAD dell'articolo Daniela Pagani, Fuga da Israele – Il caso dello scrittore Eshkol Nevo
Ne “Il sindacato dei poliziotti yiddish”, Michael Chabon immagina un mondo senza Israele, in cui gli ebrei hanno fondato uno Stato in Alaska, Aharon Appelfeld nel suo ultimo romanzo Il ragazzo che voleva dormire, affronta il tema dell’approdo a una nuova patria, Philip Roth, in un libro splendidamente assurdo, racconta di un suo sosia che si presenta a Gerusalemme per promuovere un progetto diasporista che consiste nel far sloggiare gli ebrei dalla Palestina. Eshkol Nevo, una delle voci più originali della nuova narrativa ebraica, in una sorta di nuova epopea, Neuland, sogna invece una minuscola Città del sole ebraica in Sud America. “I miei protagonisti sono intrappolati come il loro paese. Andare via, li libera”. Un’analisi di come un’invenzione poetica sia in grado di celebrare tutto ciò che sarebbe potuto essere se le cose avessero avuto la forza di andare diversamente.
DOWNLOAD dell'articolo Rosa Pignataro, La fuga dell’‘Io’ narrativo nel romanzo del dopoguerra spagnolo
Il contributo consiste in una proposta di analisi di alcuni dei romanzi più significativi del dopoguerra spagnolo a partire dagli anni ’40 fino agli anni ’60-’70. Mi soffermo ad analizzare la ‘fuga’ dell’‘Io’ dalla narrazione in La familia de Pascual Duarte e La colmena, di Camilo José Cela, El camino di Miguel Delibes e Volverás a Región di Juan Benet. Il primo dei romanzi in esame è marcato dalla presenza forte ed imperante del yo narrativo di Pascual che rappresenta appieno la rotondità dell’autobiografia. La ‘fuga’, l’allontanamento, la disgregazione fino alla totale rottura del patto narrativo tra autore e lettore comincia a concretizzarsi con un romanzo della decade successiva, El camino, in cui un narratore onnisciente filtra l’esperienza autobiografica attraverso gli occhi dei bambini. Il passo successivo è la moltiplicazione infinita della rappresentazione del sé in un mosaico di voci e personaggi narranti ne La colmena. La fuga dell’‘Io’, poi, trova la piena realizzazione nell’opera benetiana Volverás a Región che stigmatizza il totale anonimato narrativo dato da un narratore onnisciente ma che, infrangendo le regole ‘tradizionali’ della narrazione, introduce il lettore in uno spazio dai contorni indefiniti, labili, opachi dove l’‘Io’ fluttua, rivela ciò che i personaggi dicono e sentono ma, confondendone nomi e vicende, testimonia la condizione di rovina dell’esistenza umana.
DOWNLOAD dell'articolo Paola Ponti, “Dobbiamo ritentare la fuga”. L’inizio e i finali delle Avventure di Pinocchio
Nelle Avventure di Pinocchio tre episodi meritano particolare attenzione perché aprono e chiudono la storia del burattino: la fuga dal padre all’inizio del libro (cap. III), quella dagli assassini che pone fine alla tranche pubblicata nel 1881 sul “Giornale per i bambi e ni” (capp. XIV-XV) e, infine, la fuga dal Pesce-cane con la quale termina la versione definitiva dell’opera, uscita nel 1883 per i tipi di Paggi (capp. XXXV-XXXVI). L’analisi ha permesso di evidenziare come il rapporto istinto-ragione segni un’evoluzione nelle modalità di fuga di Pinocchio, lasciandone tuttavia inalterata la struttura di fondo. Il meccanismo di entrambi i finali si articola infatti secondo una forma chiusa che, avendo la morte c ome punto di partenza e come esito conclusivo, si pone in alternativa ad un iter di formazione.
DOWNLOAD dell'articolo Francesco Rognoni, Fuga in Franciacorta. Alessandro Spina e Joseph Conrad
Il saggio è una presentazione dell’opera di Alessandro Spina (1927-2013), senza dubbio il maggior romanziere ‘post-coloniale’ italiano, il quale, nel corso di una carriera attiva di circa cinquant’anni, non ha mai smesso di ‘dialogare’ con l’opera di Joseph Conrad. Il tema della ‘fuga’, onnipresente nei romanzi (e nella vita) di entrambi gli autori, serve da Leitmotiv all’articolo, in cui si mostra (fra l’altro) come la lezione ‘strutturale’ di Conrad (il suo uso del narratore-personaggio) sia, quasi paradossalmente, più riconoscibile nei romanzi ambientati in Italia, fra ambienti borghesi, che in quelli appartenenti al ‘ciclo africano’.
DOWNLOAD dell'articolo Stefano Rosso, Note sulla fuga (e sull’inseguimento) nel western americano
Com’è noto, il motivo della fuga è tipico del romanzo angloamericano, ma acquisisce una centralità chiara e formulaica con il genere western. Tuttavia, soprattutto nel secondo dopoguerra, questo genere in apparenza conservatore ha prodotto alcune opere di narrativa in cui l’ideologia del sogno americano è stata messa radicalmente in questione. Questo breve saggio si propone di mettere in evidenza le operazioni revisionistiche di scrittori come Elmore Leonard, Charles Portis e altri che seguirono le loro orme.
DOWNLOAD dell'articolo Benedetta Saglietti, Ritiro dalle scene, fuga per quartetto vocale, radio contrappuntistica: fugue ed escape in Glenn Gould
Il pianista Glenn Gould abbandonò il mondo dei concerti dal vivo all’apice della sua carriera (1964). Nello stesso periodo la fuga per quartetto vocale So you want to write a fugue?, ironica iperbole meta-musicale, prendeva le distanze dalla musica ‘classica’ occidentale, facendosene beffe. Nel 1967 il radiodocumentario The Idea of North apre la Trilogia della solitudine. Gould ha inventato la ‘radio contrappuntistica’, fatta di linee vocali indipendenti che s’intrecciano senza elaborazione tematica. Egli trasfigura così la sua fuga personale (escape) in arte radiofonica. Attraverso gli scritti di Gould, alcuni dei quali mai tradotti in italiano, e la discussione di So you want to write a fugue? e di The Idea of North mi propongo di chiarire come l’escape del pianista dal mondo sia stata perfezionata attraverso la fuga e il contrappunto.
DOWNLOAD dell'articolo Giulio Segato, Fleeing War. Due strategie di diserzione letteraria:I parenti del Sud di Carlo Montella e Going After Cacciato di Tim O’Brien
Il saggio indaga due diverse strategie di diserzione rappresentate in due romanzi di guerra: I parenti del sud di Carlo Montella e Going After Cacciato di Tim O’Brien. Nelle due opere analizzate la diserzione sembra essere collegata al conflitto che fa da sfondo al romanzo. Nel libro di Montella,il protagonista, ancora obnubilato dalle dottrine tautologiche fasciste, qualche settimana dopo l’armistizio di Cassibile decide di disertare e di fuggire nella villa di un’anziana parente, con lo scopo di rinsavire dall’ideologia del regime. Nel romanzo di O’Brien, invece, la fuga messa in scena dall’autore sembra avere gli stessi tratti grotteschi e assurdi del conflitto in cui è stato catapultato il protagonista,la Guerra del Vietnam.
DOWNLOAD dell'articolo Davide Vago, Proust, fuir l’oralité pour trouver un accent
Proust ha spesso ribadito la sostanziale incompatibilità tra la conversazione mondana e il tempio silenzioso della scrittura letteraria. Tuttavia, più egli si chiude nelle sua stanza foderata di sughero per dare vita alla sua fuga dalla materia transeunte dell’oralità, più quest’ultima tende a emergere nella sua scrittura declinandosi non tanto come voce, bensì in quanto accento. Con la nostra comunicazione intendiamo illustrare questo paradosso esaminando il confronto tra il narratore e la voce di Bergotte.
DOWNLOAD dell'articolo Marisa Verna, Le fugitif. Fuir la vérité dans la Recherche du temps perdu
Everyone knows that Proust’s Recherche is the history of an artistic vocation, the history of a quest of truth. Truth, however, is not easily found and hides itself away. The novel’s hero hides himself, he flees during three thousand pages to avoid facing his artistic mission. This article aims to analyse this flight and it is structured in three parts: the flight of friendship, the flight of love and the flight from literature, Marcel’s final attempt to indulge in divertissement, wasting the true time of beauty for urbane life. Only when sorrow and mourning lead him to the obscurity of the self, can the novel’s hero take upon himself his artistic duty. In effect, if Albertine is the Fugitive, if it is she who physically disappears, it is Marcel who keeps on fleeing in his uninterrupted ‘fugue’, in the double meaning of ‘flight’ and of “a contrapuntal composition in which a short melody or phrase is introduced by one part and successively taken up by others and developed by interweaving the parts”. This last meaning is only possible in the night of sorrow and in the desert of absence.

È possibile scaricare i files della rivista integrale in PDF cliccando qui,  in ePub cliccando qui,  in mobi (formato Kindle) cliccando qui.